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Noragami: il Dio Guerriero Yato è pronto a rallegrarvi la giornata

I problemi vi assillano? State per cedere alla disperazione?

Chiamate il numero 090-XXXX-##3X…

Il dio guerriero Yato, per soli 5 yen, saprà come aiutarvi.

Inizia con questa premessa Noragami (lett. Dio randagio), anime di genere fantasy ispirato all’omonimo manga giapponese disegnato da Adachitoka e prodotto dagli studi di animazione Bones.


TRAMA

Il dio Yato ha un sogno: avere un tempio a lui dedicato ed essere adorato in tutto il Giappone. La strada per arrivarci però è tutt’altro che semplice e il povero Yato è costretto ad accettare lavori di ogni genere, che assolve per soli 5 yen (tariffa che viene generalmente offerta agli dei nei templi nipponici), con l’aiuto del proprio Shinki.

Lo Shinki, o Strumento Divino, è un anima pura che può assumere sia la forma umana che di un’arma, e che gli dei usano per combattere gli spiriti maligni (Ayakashi) che infestano la città, portando coloro che ne sono posseduti a commettere gesti atroci.

A causa della sua poca autorevolezza e serietà, però, Yato si ritrova spesso ad essere abbandonato dai propri Shinki e a dover fronteggiare da solo le poche commissioni che riceve.

La sua vita cambierà quando incrocerà il cammino della studentessa Hiyori Iki, che lo salva da un incidente stradale, proprio mentre sta cercando di ritrovare il gatto scomparso di un bambino.

Da quel momento in poi per i due nulla sarà più come prima…

PERSONAGGI

YATO

Yato è una divinità minore della Guerra, può sembrare il classico protagonista goffo e un po’ sfigato che insegue un sogno irraggiungibile anche per l’irrisoria cifra che chiede in cambio dei suoi servigi.

All’apparenza i suoi pregi sono veramente pochi: va sempre in giro in tuta, ha un debole per gli alcolici e, a detta di tutti, suda parecchio; è squattrinato e spende i pochi soldi guadagnati in talismani portafortuna, approfittando della generosità delle divinità maggiori per raccattare vitto e alloggio.

Come la stessa Hiyori scoprirà ben presto, però, dietro quell’aria spensierata e gioviale, nasconde un passato da dio della Sventura, per nulla pacifico. Dovrà quindi fare i conti con tutte le situazioni lasciate irrisolte che minacciano il presente e le persone a cui tiene.

Prima tra tutti, Nora, misterioso Strumento Divino randagio (che serve più padroni) di cui non sembra volersi liberare ma che non vuole nemmeno usare in battaglia; a Bishamonten, una delle Sette Divinità della Fortuna, intenzionata ad ucciderlo a tutti i costi.

Fortunatamente personaggio di Yato non rientra in nessuno dei classici cliché, ma si presenta anzi fresco e divertente, con la giusta dose di determinazione e quell’aura di mistero che lo avvolge, lo rendendo impossibile da non amare.

HIYORI

Hiyori è forse quella tra tutti a non avere veramente nulla di accattivante. È la classica brava ragazza, alunna modello, sempre ben vestita e cortese, con una passione nascosta per il wrestling, che si innamora del vagabondo ma affascinante ragazzo (o di un dio in questo caso), che tenta in tutti i modi di salvare e proteggere. Si potranno intuire facilmente tutte le sue mosse nel corso delle puntate senza che abbia veramente un guizzo di imprevedibilità. Hiyori rappresenta la speranza per Yato e ha come unico pregio quello di fare da collante tra tutti i personaggi.

YUKINE

Yukine è l’anima di un adolescente che Yato legherà a se nella fretta di dover distruggere uno spirito che lo insegue.

Il suo nome da umano deriva dalla parola giapponese “neve” mentre il nome da Shinki che gli dà Yato è Sekki; nel momento in cui Yato lo richiama, si trasforma in una katana affilata.

Essendo gli Shinki ancora legati alla loro precedente vita, e vista la sua giovane l’età al momento della morte, Yukine è un ragazzo ribelle, impulsivo e che cova un profondo rancore per il mondo dei vivi, che lo spingeranno a compiere anche piccoli reati.

Essendo Strumento e Dio legati da un profondo legame, darà del filo da torcere al suo nuovo padrone, che per ogni malefatta di quest’ultimo subirà una contaminazione che, se non fermata in tempo, porterà alla sua morte.

Yukine è il personaggio che sicuramente evolve meglio nel corso della stagione, di cui si potranno apprezzare sfaccettature e a cui non si potrà non voler bene.

NORA

Nora, che letteralmente vuol dire “randagio”, è uno Strumento Divino che possiede più padroni, ma che è legata particolarmente a Yato da un rapporto quasi morboso. Sarà colei che vorrà riportare sulla cattiva strada il nostro dio, cercando di corrompere la sua anima.

Sarà aiutata da Rabou, dio delle Calamità, e vecchio compagno di distruzione di Yato.

Pur essendo Rabou l’antagonista principale, nell’anime viene presentato solo nelle ultime puntate, tanto che questo ruolo gli viene sottratto dalla stessa Nora, che sarà capace di portare miseria, disperazione e insicurezza tra le file dei nostri beniamini.

RICHIAMI ALLA CULTURA GIAPPONESE

Molto interessante è la chiara ispirazione della storia al culto religioso di origine giapponese dello Shintoismo, secondo cui ogni fenomeno naturale che si verifica, sarebbe legato ad una divinità, chiamata “Kami”.

In passato la devozione verso i Kami fu tale che in segno di adorazione vennero eretti tempi maestosi in tutto il Giappone, ognuno dedicato ad un dio diverso.

È proprio a questo quindi a cui ambisce il nostro sfortunato Yato, che farà veramente di tutto pur di essere venerato e di ricevere un proprio tempio.

DIFFERENZE CON IL MANGA

Sicuramente le differenze tra anime e manga sono molteplici.

Quello che risalta subito all’occhio è l’eccessiva semplificazione del primo, in cui è stato scelto di omettere parti più o meno rilevanti della storia, che ne facilitano la comprensione.

Tralasciando alcuni approfondimenti del manga, le scelte dei protagonisti a volte possono apparire irrazionali o affrettate. La presentazione di alcuni personaggi secondari, invece, è quasi inesistente, ricoprendo un’importanza minore rispetto a quella dell’opera cartacea.

Le piccole mancanze vengono però colmate da un’animazione impeccabile e ben curata, rendendo l’atmosfera dell’anime molto suggestiva.

Eccellenti anche le musiche. Dalla colonna sonora Goya no Machiwase degli Hello Sleepwalkers, che racchiude la bellezza del rock giapponese degli ultimi anni, a Misogi O.S.T., che, usata durante le scene di combattimento di Yato, accentua la nota adrenalinica e mistica del momento.

Anime in generale divertente e leggero, a cui si alternano in perfetta armonia momenti più cupi e di riflessione. La dinamicità dei personaggi e l’originalità della storia, hanno portato una ventata diaria fresca per una storia che non annoia veramente mai. Adatto sicuramente per chi cerca qualcosa di non troppo impegnativo dopo una lunga giornata.

La prima stagione di Noragami è disponibile sulla piattaforma di streaming gratuito VVVVID.