Home recensioni biografico The Offer – La serie evento sui segreti de “Il Padrino”

The Offer – La serie evento sui segreti de “Il Padrino”

Firmata da Michael Tolkin (già co-creatore di Escape at Dannemora), The Offer miniserie Paramount narra l’incredibile sequenza di eventi e ostacoli che hanno portato alla realizzazione di uno dei più grandi film della storia: Il Padrino.

La genesi di un capolavoro raccontata con ironia e rispetto, ma soprattutto un buon ritmo che ha reso questa serie molto appetitosa e gradevole, soprattutto per cinefili e amanti de film di Coppola.

Il punto di vista è quello del produttore Albert S. Ruddy  (Miles Teller), autore del libro dal quale è tratta la sceneggiatura. Ma The Offer è un’incredibile carrellata di artisti, mafiosi, manager e maestranze che hanno reso possibile, chi più, chi meno, questo film.

Oltre a Rubby e alla sua assistente Bettye McCart (Juno Temple), troviamo anche il boss della mafia newyorkese Joe Colombo (Giovanni Ribisi), un ottimo Matthew Goode nei panni dello storico produttore Robert Evans, Francis Ford Coppola (Dan Fogler) e Mario Puzo (Patrick Gallo).

Ma tra i tanti un plauso particolare va al semi sconosciuto Anthony Ippolito, che qualcuno ricorderà per aver interpretato George Wright nella serie tv Netflix Grand Army. Al giovane attore viene affidato lo scomodo ruolo di Al Pacino, un’impresa impossibile che Ippolito realizza magnificamente.

La somiglianza è impressionante, l’attore replica perfettamente il tono di voce passivo e nasale, del vero Pacino dell’epoca. Giovane e terrorizzato attore alle prime armi, alle prese con un ruolo che gli avrebbe cambiato la vita. Ma anche, un complesso gioco di specchi, un Michael Corleone, timido e impacciato.

Schivato il rischio di toppare il casting, l’altro grosso pericolo a cui una serie del genere poteva andare incontro, era la masturbazione cinefila, la speculazione metacinematografica su un film amato, anzi divinizzato dalle folle nel corso di questi 50 anni.

Ciò non vuol dire che il film sia intellettualmente severo, rigoroso e poco autoindulgente. Ma c’è una rispettosa ricostruzione di fatti, personaggi, costumi, scenografie, allestimenti cinematografici e tutto quello che serve per rendere onore, senza essere zerbino del capolavoro di Coppola.

Fondamentalmente un hommage non troppo agiografico e ombelicale, ma puro amore per il cinema e per chi lo fa.

 

Episodio dopo episodio e con un uso esemplare del cliffhanger, gli autori costruiscono una storia avvincente e solida e dalle ottime strutture coesive. I parallelismi tra la serie (The Offer) e il film (Il Padrino), non sono quasi mai stucchevoli e divertono lo spettatore, rendendo il tutto coerente e ben articolato.

Insomma un ottimo prodotto, ben interpretato, perfetto per scoprire tanti divertenti e sorprendenti aneddoti su uno dei più grandi capolavori della storia del cinema.

Disponibile su Paramount +.