Home recensioni horror Run, fuggire dalla peggior mamma di sempre – La recensione in anteprima

Run, fuggire dalla peggior mamma di sempre – La recensione in anteprima

Chloe, adolescente sulla sedia a rotelle, ha sempre studiato a casa. Un giorno inizia a sospettare che sua madre Diane le stia nascondendo un oscuro segreto.

Esce finalmente nelle nostre sale il 10 Giugno, dopo essere approdato lo scorso Novembre su Hulu, il thriller Run, atteso precedentemente per il giorno della festa della mamma e poi posticipato causa pandemia. Data d’uscita veramente d’effetto visto che ci troviamo di fronte a una delle peggiori madri nella storia del cinema.

Inquietante e spesso terrificante, è proprio vero che non si può scappare dall’amore di una mamma.

Run è un film pragmatico che non si perde molto in chiacchiere e va subito al nocciolo della questione, ovvero che non ci possiamo fidare di Diane. La giovane Chloe è in pericolo e in una condizione di disagio visto che è costretta a muoversi sulla sedia a rotelle. Però questa sua disabilità non la ferma e grazie all’astuzia riesce a muoversi in questo incubo agghiacciante. La sceneggiatura è senza dubbio buona e anche se il colpo di scena non è così tanto imprevedibile riesce a tenere ben salda l’attenzione dello spettatore tra una scoperta e l’altra. C’è tanta tensione,  il pericolo è palpabile e si sta in ansia per la giovane protagonista che vuole scoprire la verità e fuggire da sua madre. In certi punti sembra richiamare il cult Misery non deve morire.

Sarah Paulson e Kiera Allen

Convince sia la regia di Aneesh Chaganty, al suo secondo lungometraggio dopo Searching del 2018, che le fantastiche interpretazioni delle protagoniste: se da una parte troviamo l’amatissima, e talentuosissima, Sarah Paulson in un personaggio difficile da dimenticare per pazzia, dall’altra sorprende la giovane debuttante Kiera Allen, un talento che non lascia indifferenti. Dovrebbero essere scritti più ruoli per persone con disabilità.

Run sicuramente non sarà il thriller del secolo, ma è un ottimo film mainstream di tensione, costruito e realizzato in maniera soddisfacente.

Nelle nostre sale dal 10 Giugno con Lucky Red

VOTI FINALI
voto
Articolo precedenteI 60 anni di Michael J. Fox: una vita da ottimista!
Articolo successivoX-Men: Anna Paquin ricorda il primo film e il rapporto con Hugh Jackman
GianDrewe
Redattore e Co-fondatore

Cantante lirico, attore, insegnante e... cinefilo! Amo il cinema in ogni suo genere con un'adorazione particolare per il cinema europeo specialmente britannico, visto che sono un sostenitore della scuola inglese. Molto spesso dalla parte opposta dei blockbuster e sulla strada degli indie e del cinema d’autore non solo di oggi... Pochi effetti speciali e molte emozioni!