batmanvsuperman

“I tuoi genitori ti avranno insegnato che sei importante, che sei qui per un motivo.

I miei mi hanno insegnato un’altra lezione morendo nei bassi fondi senza alcun motivo. Mi hanno insegnato che il mondo ha senso solo se lo costringi ad averlo!”

 

Sta tutta in queste parole la frustrazione e la rabbia del Batman che abbiamo conosciuto in Batman v Superman:Dawn of Justice.

Il 2016 che sta per concludersi ha regalato al cinefili di tutto il mondo lo scontro cinematografico tra i due supereroi più iconici del mondo a fumetti: per la prima volta sullo schermo Batman e Superman non solo si sono incontrati ma se le sono anche date.
Il risultato
: un cinecomic serioso, ricco di gravitas e lontano dalla pulizia narrativa e cromatica dei Marvel Studios.
Il lavoro di Zack Snyder ha diviso critica e pubblico. Su una cosa quasi tutti concordano: Batman V Superman ci ha regalato un Batman, con il volto di Ben Affleck più oscuro e introverso che mai.

Le polemiche non si sono attenuate anche quando fu annunciato che il film sarebbe approdato in Home Video con un’edizione estesa vietata ai minori con ben 30 minuti di scene inedite e più violenza. Chi non ha apprezzato la versione in sala difficilmente, a mio avviso, muterà il proprio giudizio.
Batman v Superman: Ultimate Edition aggiunge comunque molto alla visione conferendo alla narrazione maggior coerenza ed equilibrio e limitando notevolmente i difetti nel montaggio.

La versione estesa ha il merito di inquadrare meglio il piano orchestrato da Lex Luthor nel mettere contro il figlio di Krypton e il pipistrello di Gotham, ci mostra qualche dettaglio in più di Gotham City, che nella versione cinematografica conosciamo prevalentemente per la zona portuale e i distretti semi-abbandonati, quest’aspetto può considerarsi un limite di un racconto ricco di intrecci: la città di Batman come sappiamo è un vero e proprio personaggio la cui identità nel film emerge solo attraverso la figura del suo vigilante.

lex-luthor

Il respiro generale dona maggior omogeneità ad una storia assai densa e pregna dal punto di vista narrativo ed estetico. Restano le perplessità nella genesi del villain Doomsday che non convince nella sua concretizzazione sullo schermo con un finale assai debole. L’ultimo atto nell’ultimate edition ci delucida circa il destino che avrà Lex Luthor e sulla minaccia che veleggia sul mondo, motivo per cui Bruce Wayne è deciso nella ricerca degli altri metaumani.

CONTENUTI SPECIALI

I contenuti speciali, per oltre due ore di intrattenimento, del Blu-Ray dell’Ultimate Edition sono assolutamente soddisfacenti, ampio spazio è dedicato al mondo di Batman e allo sviluppo dell’Universo Cinematografico DC.
Anche negli extra la figura di Doomsday è trattata con marginalità, segno che qualcosa non è andato nella costruzione del personaggio, o peggio il suo ingresso è stato decisamente forzato.

Tutti gli extra:

– Uniting the World’s Finest
– Gods and Men: A Meeting of Giants
– The Warrior, The Myth, The Wonder
– Accelerating Design: The New Batmobile
– Superman: Complexity & Truth
– Batman: Austerity & Rage
– Wonder Woman: Grace & Power
– Batcave: Legacy of The Lair
– The Might and The Power of A Punch
– The Empire of Luthor
– Save the Bats

trinità DC

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Fara
Redattore

- Il cinema per me è come un goal alla Del Piero, qualcosa che ti entra dentro all'improvviso e che ti coinvolge totalmente. È una passione divorante, un amore che non conosce fine, sempre da esplorare. Lo respiro tutto o quasi: dai film commerciali a quelli definiti banalmente autoriali, impegnati, indipendenti. Mi distinguo per una marcata inclinazione al dramma, colpa del Bruce Wayne in me da sempre. Qualche gargamella italiano un tempo disse che di cultura non si mangia, la mia missione è smentire questi sciacalli, nel frattempo mi cibo attraverso il cinema, zucchero dolce e amaro dell'esistenza -