Bruce Springsteen sarebbe intenzionato a raccontare un’altra parte della sua storia. Lo ha confessato il regista di Springsteen: Liberami dal nulla Scott Cooper, svelando che il Boss avrebbe già parlato di un potenziale sequel.
“Suppongo che se si riescono a fare quattro film sui Beatles, si possano fare anche un paio di film su Bruce Springsteen”, ha detto Cooper alla première di Liberami dal nulla all’AFI Fest, come riporta Variety.
Naturalmente i film su Beatles a cui Cooper fa riferimento sono quelli annunciati da Sam Mendes, che si concentreranno sui quattro scarafaggi di Liverpool raccontati separatamente e interpretati da Harris Dickinson (John Lennon), Paul Mescal (Paul McCartney), Barry Keoghan (Ringo Starr) e Joseph Quinn (George Harrison).
Anche Bruce Springsteen ha trovato il suo alter ego perfetto in Jeremy Allen White e sarebbe talmente entusiasta da aspirare almeno a un’altra pellicola sulla sua vita, come ha ammesso Scott Cooper spiegando: “Ci sono così tanti capitoli nella vita di Bruce che sono perfetti per un trattamento cinematografico. È una cosa di cui Bruce e io abbiamo già discusso, se devo dire la verità. Credo che lui ami davvero questo film. Ha adorato l’esperienza”.
“Penso che si senta incredibilmente a suo agio con qualcuno che racconta un capitolo molto doloroso della sua vita. Bisognerebbe chiederglielo, ma credo che sia pronto per qualcosa di più” ha concluso il regista.
Secondo Variety, Scott Cooper potrebbe presto concentrarsi sul casting dell’attrice che interpreterà Courteney Cox, partner di danza del Boss nel video musicale di Dancing in the Dark, diretto da Brian De Palma nel 1984. Perché naturalmente questa è una storia che vale la pena di essere raccontata nel sequel, se mai verrà realizzato.







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