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Speciale LION – Parte 4: Audio

FRANCESCO TRESCA (MUSICA)

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Francesco Tresca

1 – Come sei entrato a far parte del cortometraggio?

Ero in contatto da qualche mese con il regista Davide Melini a cui avevo fatto ascoltare qualche mio lavoro nella speranza che li apprezzasse, quando lui stesso mi ha contattato parlandomi del progetto e chiedendomi dell’altro materiale. Prontamente gli ho mandato qualche mia nuova composizione horror e dopo aver ricevuto un feedback positivo abbiamo cominciato a discutere la possibilità di lavorare insieme a questo film. Ci siamo trovati subito in sintonia e il lavoro è cominciato nel migliore dei modi.

2 – Parlaci del tuo lavoro.

Io sono un musicista, le mie occupazioni principali sono suonare la batteria e realizzare colonne sonore. Suono dall’età di 10 anni e come batterista ho avuto la fortuna di realizzare vari dischi (soprattutto in campo rock/metal e progressive) e di prendere parte a concerti, festival e tours in tutta Europa. Suono anche la chitarra ed il fatto di aver studiato teoria musicale mi ha permesso di dedicarmi molto alla composizione, che è uno degli aspetti in cui mi trovo maggiormente a mio agio. La mia grande passione per il cinema mi ha portato a sviluppare la mia attività nel mondo delle colonne sonore dal 2014. Ho lavorato ad alcuni lungometraggi e a molti cortometraggi e serie web (ma anche a spot pubblicitari, spettacoli teatrali e videogames). Ho affrontato diversi generi cinematografici (e quindi musicali), anche se l’horror è sicuramente uno di quelli da me maggiormente sviluppati e apprezzati.

3 – La cosa che maggiormente ti è piaciuta del tuo lavoro?

Il continuo confronto con il regista che si è confermato un grande professionista, critico, ma in maniera costruttiva e molto rispettosa: penso che in questo il risultato ne risenta moltissimo, chiaramente in maniera positiva.

4 – La cosa più difficile che hai dovuto svolgere?

La sfida più grande è stata cercare di tradurre in suoni la visione del regista il quale mi ha dimostrato di avere le idee molto chiare e, pur fidandosi delle mie proposte, sapeva bene come avrebbe dovuto suonare la colonna sonora di LION.

5 – Il cortometraggio è diretto da uno dei migliori registi horror italiani e prodotto da un gruppo di persone che lavorano a pieno ritmo in film kolossali, come “Thor”, “Harry Potter”, “Titanic”, “Gangs in New York”, ecc. Come è stato lavorare in un film di queste dimensioni?

Ovviamente è stato per me un grande onore e piacere, spero che la cosa si possa ripetere presto.

Sentivo il peso della responsabilità e ho cercato di lavorare al meglio, cercando di curare ogni aspetto delle mie composizioni, facendo in modo che concretizzassero la visione del regista, e valorizzassero le immagini piuttosto che accompagnarle soltanto… il tutto cercando di mantenere inalterato il mio stile compositivo.

6 – Quali sono le tue aspettative riguardo al cortometraggio?

Penso che LION possa ricevere delle critiche molto positive vista la qualità del prodotto che, pur essendo un cortometraggio, è notevole. Inoltre si è creata anche una certa attesa per l’ottima promozione fatta sul web con tantissimi articoli realizzati in tutto il mondo.

7 – Contento di averne fatto parte?

Assolutamente! É stata una grande esperienza, per me importantissima, credo che mi abbia fatto crescere nel mio lavoro e spero che questa collaborazione si possa ripetere presto.

 

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Il Biondo
Capo Redattore e Co-fondatore

Grande amante del cinema, e questo è scontato dirlo se sono qua :­) Appassionato da sempre del genere horror, di nicchia e non, e di film di vario genere con poca distribuzione, che molto spesso al contrario dei grandi blockbuster meriterebbero molto più spazio e considerazione; tutto ciò che proviene dalle multisale, nelle mie recensioni scordatevelo pure. Ma se amate quelle pellicole, italiane e non, che ogni anno riempono i festival di Berlino, Cannes, Venezia, Toronto, e dei festival minori, allora siete capitati nel posto giusto.

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