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Bad Frank, la recensione

Frank Pierce vive una vita all’apparenza tranquilla, ma quando riemerge il suo passato disturbante, la sua mente faticherà a rimanere lucida senza ricorrere alla violenza.

Arriva un nuovo anti-eroe sui nostri schermi e si chiama Frank, bad Frank!

Il film di Tony Germinario è una piacevole sorpresa, ennesimo conferma che la qualità si trova più nel cinema indipendente che in quello mainstream! Il budget di “Bad Frank” è praticamente sotto zero, ma non è un problema visto che il livello generale è veramente interessante!

Kevin Interdonato è Frank Pierce

La sceneggiatura, che segue un po’ il filone à la Taken con Liam Neeson, è bella, divertente e non annoia anche nei momenti già visti assestando qua e là colpi di scena riusciti. Un altro pregio nella scrittura è il protagonista veramente interessante, temibile, scorretto che si fa voler bene.

Il nostro caro cattivo Frank funziona a meraviglia ed è indimenticabile più di tanti altri anti-eroi presentati nel corso degli anni nei vari film del genere.

Kevin Interdonato è perfetto nella parte di Frank, a suo agio sia nella parte fisica che in quella drammatica, e dimostra di essere prima un bravo attore e poi un bel fusto. Che piacere, poi, rivedere Tom Sizemore, eccellente attore grandioso nel ruolo del villain Mickey Duro. Applausi!

Tom Sizemore è Mickey Duro

La regia di Tony Germinario è molto buona ed è bellissima la fotografia di Mike Hechanova.

Promosso, quindi, “Bad Frank” che intrattiene con tensione, azione, qualche risata e ti fa desiderare un sequel molto più bad.

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GianDrewe
Redattore e Co-fondatore

Cantante lirico, attore, insegnante e... cinefilo! Amo il cinema in ogni suo genere con un'adorazione particolare per il cinema europeo specialmente britannico, visto che sono un sostenitore della scuola inglese. Molto spesso dalla parte opposta dei blockbuster e sulla strada degli indie e del cinema d’autore non solo di oggi... Pochi effetti speciali e molte emozioni!