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4th Man Out

Adam è un meccanico che fa coming out con i suoi tre amici eterosessuali. Questi, digerita la notizia, lo aiutano a trovare l’amore.

Dopo aver vinto diversi premi nel 2015 nei vari circuiti cinematografici LGBT, arriva in Italia, ma su NETFLIX (e pure sottotitolato in inglese) “4th Man Out“, una commedia che sfida e sconfigge ogni cliché sull’argomento omosessualità. Per una volta non viene presentata la figura del gay come emarginato, introverso, effemminato e sopra le righe, ma come un normalissimo ragazzo che ama dei ragazzi.

Questo film affronta in modo veritiero e realistico ogni processo di iniziazione nel mondo gay che vive ogni omosessuale: l’accettarsi, il dirlo agli amici, abbattere i luoghi comuni con loro, coming out in casa (e può essere molto difficile), i primi appuntamenti, il primo innamoramento. L’omosessuale che vede il film potrà riconoscersi nei panni di Adam e sarà inevitabile sorridere ai suoi incontri amorosi! Purtroppo va spesso così!

Jon Gabrus, Chord Overstreet con Evan Todd
Jon Gabrus, Chord Overstreet con Evan Todd

La sceneggiatura convince da subito e diverte moltissimo con semplicità, ma non banalità. Arriva al cuore delle persone facendo ridere moltissimo e riflettere! Una bellissima storia di amicizia profonda tra persone che non smettono mai di conoscersi tra loro. Bellissime tutte le storyline presenti! Ci vengono presentate tutte le situazioni possibili: dall’amico il quale pensa che Adam sia attratto da lui alla ragazza di mentalità aperta, dall’amico che mette da parte la sua eterosessualità per salvare il suo amico gay da un appuntamento disastroso alla ragazza convinta che per far fidanzare un omosessuale basta semplicemente un altro omosessuale. Bellissimo che i suoi amici etero si sentano in dovere di farlo rimorchiare andando con lui nel locale gay facendo vedere come avere un amico omosessuale possa frastornare all’inizio, ma poi diventare una cosa normale.

E’ leggermente romanzata la parte finale (anche se non banale), ma ci sta, visto che porta il film verso la chiusura.

Quanto è difficile fare coming out in famiglia!
Quanto è difficile fare coming out in famiglia!

Che peccato duri poco meno di un’ora e mezza! “4th Man Out” ti fa così stare bene nel vederlo che speri non finisca mai. Merito di un ottimo cast, una regia attenta e delicata, una bella fotografia.

Non è un capolavoro, ma “4th Man Out” è un film che dovrebbero vedere tutti… e dico tutti! Dal bigotto all’omosessuale che ha paura di accettarsi. Un gioiellino indipendente che avrebbe meritato le sale cinematografiche di tutto il Mondo!

VOTI FINALI
voto
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GianDrewe
Redattore e Co-fondatore

Cantante lirico, attore, insegnante e... cinefilo! Amo il cinema in ogni suo genere con un'adorazione particolare per il cinema europeo specialmente britannico, visto che sono un sostenitore della scuola inglese. Molto spesso dalla parte opposta dei blockbuster e sulla strada degli indie e del cinema d’autore non solo di oggi... Pochi effetti speciali e molte emozioni!