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”XX”- L’horror antologico al femminile

Antologia al femminile, ”XX” apre i battenti con un’inquietante musica al piano e una casa delle bambole in mostra, evento che si ripeterà a ogni fine capitolo con intermezzi in stop-motion.

Il film, infatti, è una pellicola divisa in quattro episodi, interessanti e diversi tra loro, diretti rispettivamente da quattro autrici donne: Roxanne Benjamin, Karyn Kusama, Jovanka Vuckovic e Annie Clark (St. Vincent).

Natalie Brown nel film.

”La scatola”

Il primo episodio è ”The Box’‘, ”La scatola”. Protagonista Natalie Brown, la Kelly di ”The strain” nei panni di una moglie e madre di due bambini. La donna con suo figlio incontra in treno uno strano uomo con una singolare scatola. Il bambino, incuriosito, chiede all’uomo cosa ci sia al suo interno ed egli lo accontenta, mostrando solo a lui il contenuto. Da lì, il bambino comincerà a non mangiare più per 5 giorni, dicendo di non avere fame, fino a quando non viene portato dal medico. ‘‘Se non mangerai mai, morirai Danny”.

”Quindi?”, risponde agghiacciante il bambino.

La situazione degenererà quando anche la figlioletta Jenny, dopo aver parlato col fratellino, smetterà di mangiare e così… anche il loro papà.

Scene ben funzionanti, buona recitazione e giusta tensione. Con un momento (un sogno) sul filone cannibalico, impressionante e d’impatto, con ottimi trucchi ed effetti.

Mary nel film.

”La festa di compleanno”

Ci troviamo alla festa di compleanno di una bambina, Lucy e c’è un uomo morto in casa, che è proprio il padre di quest’ultima suicidatosi ingerendo pillole. La madre Mary, si occuperà dell’occultamento del cadavere, per non distruggere la festicciola della piccola Lucy.

Bellissima la scena finale in slow-motion, a suon di musica, dove tutti festeggiano e Mary è impassibile, a guardare il corpo defunto di suo marito seduto di fronte a lei.

Episodio ”Non cadere”.

”Non cadere”

Un gruppo di ragazzi è in campeggio, dove trovano antichi graffiti precedenti ai nativi americani. Decidono di restare lì per la notte, ad osservare le stelle e campeggiare.

La situazione si mette male quando Gretchen, una di loro, viene attaccata da qualcosa di sovrannaturale e muta in un mostro, aggredendo gli altri. E’ pericolo per l’incolumità dei giovani.

Ottima suspense, mosse a tratti imprevedibili e tensione salente fino al finale, pur essendo l’episodio meno interessante di tutti. Disturbanti e consapevoli le due protagoniste.

Cora e Andy.

”Il suo unico figlio in vita”

Siamo 18 anni dopo l’incipit dell’episodio, dove una donna dal medico parla dei suoi figli di cui una morta, Jenny. Una madre, Cora, vive col figlio Andy che ha appena compiuto 18 anni. Suo figlio ha chiari problemi a scuola e disturbi comportamentali nell’ultimo periodo (come il torturare poveri animali).

Ma ”è giunto il tempo, gloria all’oscurità”. La vicenda non è quel che sembra e dietro ciò si nasconde una verità ben più amara.

Egregia performance della protagonista, emotiva, commovente e struggente.

Forse l’episodio più bello dei quattro, trama incomprensibile e con un gran cliffhanger: epilogo drammatico e sanguinolento.

Il film.

Nel complesso, ”XX” è un prodotto che non urla al capolavoro e di cui ci si aspettava forse molto di più, ma resta, ugualmente, qualcosa di innovativo, nuovo, fresco e godibile.

Il trailer: