Gilmore Girls

SPOILER PER CHI NON HA VISTO LA MINI-SERIE


E l’inverno ci riportò a Stars Hollow. Dieci anni dopo gli eventi della serie originale Una Mamma per Amica: Di Nuovo Insieme ci accompagna tra le strade di questa cittadina unica con enorme curiosità.

Sarà cambiato qualcosa? I nostri amati personaggi sono ancora lì?

Bastano pochi istanti per riabbracciare le atmosfere, la musica, lo scenario inconfondibile di una comunità bizzarra e sorprendente nella sua routine.
Avevamo lasciato Rory in partenza per seguire come corrispondente la campagna elettorale di Barack Obama. Oggi la giovane ragazza è diventata donna o almeno ci prova, con il sogno di realizzarsi nel difficile mondo del giornalismo non ha una fissa dimora, si sposta continuamente tra la sua città natale e Londra, intrattiene una relazione nel ruolo d’amante con Logan, sì proprio lui, lo stesso che le aveva proposto di sposarlo terminato il college.

Gilmore Girls

Il modo di relazionarsi, le battute, i dialoghi sono quelli originali che hanno reso inimitabili le situazioni e le storie di Una Mamma per Amica: nel revival targato Netflix però c’è molta più densità, una profondità emotiva ed intellettiva

Lorelai dal suo canto è sempre alle prese con il Dragon Fly dove non c’è più Sookie, impegnata da circa due anni nella sua nuova attività di agricoltrice biologica, al suo fianco Michel, ancora più insofferente del solito a causa della relativa stasi che sta attraversando la locanda. Se sul lavoro c’è un po’ d’agitazione sul piano personale Lorelai sembra aver raggiunto la serenità a lunga cercata, ormai convive da anni con Luke. Il suo diner è il simbolo di cosa sia Stars Hollow e di quanto sia salda l’identità di una persona: è il 2016 ma il rinnovamento non è passato per il locale né per le strade, o meglio il 2016 prova a farsi spazio attraverso i nerd e le persone con tablet e portatili che affollano il locale, Luke li accoglie, si diverte a prenderli in giro dandogli password del wi-fi inesistenti.

Gilmore Girls

Il modo di relazionarsi, le battute, i dialoghi sono quelli originali che hanno reso inimitabili le situazioni e le storie di Una Mamma per Amica: nel revival targato Netflix però c’è molta più densità, una profondità emotiva ed intellettiva riconducibile se vogliamo ad un evento che ha cambiato le esistenze delle donne Gilmore: la morte di Richard.
Un fatto che non solo condurrà Emily ad elaborare il lutto in modo sorprendente ma riproporrà le incomprensioni, gli stili opposti di Lorelai e sua madre: sarà proprio attraverso una cura terapeutica che Loreai si prenderà una pausa partendo per un viaggio alla Into The Wild: staccare per vedere quale prospettive ha il suo rapporto con Luke fatto di non detti, di aspettative, di desideri (vogliono davvero un bambino assieme?).

Il momento di Rory è il più complicato di tutta la mini-serie: la dolce ragazza è diventata opportunista

Il tanto viaggiare, le ambizioni professionali che si scontrano con l’amara realtà di un mondo superficiale, il rapporto con il fidanzato Paul di cui nessuno si ricorda e che persino lei si dimentica di lasciare rendono il momento di Rory il più complicato di tutta la mini-serie. L’abbiamo imparato dai tempi della Joy Potter di Dawson’s Creek, le brave ragazze non esistono, quelle acqua e sapone, così oneste ed integre da sembrare irraggiungibili.
Una ragazza che frequenta il suo ex, a cui disse no, promesso sposo di un’altra, che ha un ragazzo solo per abitudine fa dell’opportunismo la sua nuova veste.
Se su questo versante il personaggio ha subito una mini involuzione la sua condizione permette di osservare molto dei nostri giorni: in particolare dei tanti giovani che dopo anni di studio faticano a trovare la propria dimensione, a concretizzare le proprie attitudini e le proprie passioni.

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Sul piano narrativo Una Mamma per Amica: Di nuovo insieme si perde in più di un frangente: pesano le 6 ore complessive di visione, alcune situazioni lasciano il tempo che trovano così come l’inserimento di alcuni personaggi storici una forzatura, su tutti Dean.

Autunno, l’episodio finale, assieme ad Inverno è l’episodio più equilibrato per ritmo ed interpretazioni ma anche quello che nonostante il tono nostalgico ed indubbiamente coinvolgente sul piano emotivo risulta contradditorio.
Uno spirito indipendente, libero e anticonformista come Lorelai decide di fare ciò che ha sempre evitato per non omologarsi: sposarsi per dare un senso, una meta al suo rapporto con Luke.

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La strada intrapresa da Rory per sfuggire all’impasse e ad un primo vuoto esistenziale oltre che un po’ telefonata ricalca decisamente due celebri e fortunate serie firmate Warner Bros: la sua vita, il suo percorso troveranno spazio e voce in un romanzo dal titolo Gilmore Girls così come Dawson in Dawson’s Creek scrisse e portò sul piccolo schermo le vicende personali e Lucas di One Tree Hill la propria infanzia ed adolescenza sempre in un romanzo.

Sotto l’incantevole gazebo di Stars Hollow vedendo splendere un nuovo giorno Rory e Lorelai si godono nella quiete un ultimo istante di tranquillità e intimità.
Ed è lì che arrivano finalmente le famose ultime quattro parole sempre immaginate dalla creatrice e sceneggiatrice Amy Sherman-Palladino:

Mamma?”; “Sì?”; “Sono incinta!”.

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Un finale inaspettato che chiude il cerchio di un legame irrepetibile lasciando, forse, uno spiraglio per nuove storie o magari un film con Rory madre single intenta a ripercorre il cammino di sua madre e chissà con una sorpresa circa l’identità del padre.

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Fara
Redattore

- Il cinema per me è come un goal alla Del Piero, qualcosa che ti entra dentro all'improvviso e che ti coinvolge totalmente. È una passione divorante, un amore che non conosce fine, sempre da esplorare. Lo respiro tutto o quasi: dai film commerciali a quelli definiti banalmente autoriali, impegnati, indipendenti. Mi distinguo per una marcata inclinazione al dramma, colpa del Bruce Wayne in me da sempre. Qualche gargamella italiano un tempo disse che di cultura non si mangia, la mia missione è smentire questi sciacalli, nel frattempo mi cibo attraverso il cinema, zucchero dolce e amaro dell'esistenza -