Home Speciale Approfondimenti Top: Il miglior amico di un bambino è sempre sua madre

Top: Il miglior amico di un bambino è sempre sua madre

Dicevano più o meno così le parole dello psicopatico Norman Bates di Psycho, capolavoro di Alfred Hitchcock.
Il legame tra Madre e Figlio è qualcosa che non si può mai spezzare.
qualcosa di talmente forte che può spingere entrambi a gesti estremi pur di conservarlo, di tenerlo vivo.

Nella Top di oggi vogliamo andare alla ricerca di quei film che più di altri hanno messo in luce gli aspetti positivi e negativi di questo rapporto:

 

PSYCHO (1960) 

La stupenda mamma di Norman Bates

Cominciamo proprio da lui.
Dal caro vecchio Norman.
Il suo complesso di Edipo nei confronti di sua madre lo porterà prima ad ucciderla, e poi a vivere come se lei fosse ancora presente nella sua vita fino a condurlo alla pazzia e all’omicidio.

 

GOODBYE LENIN (2008)

Il buon Alex Kerner, ama talmente tanto sua madre, che una volta che lei si risveglia dal coma farà di tutto per non renderla conscia del grande cambiamento avvenuto nella Germania post caduta del muro, arrivando a ricrearle una mini DDR tutta nella sua stanza.
La madre, appena risvegliatasi dopo un infarto, non potrebbe sopportare tutto ciò.

BEN IS BACK (2018) 

Una madre che ama follemente suo figlio tossicodipendente, tanto da arrivare a fare qualsiasi cosa, anche oltre il limite del giusto e del legale per salvarlo.
Un figlio tossicodipendente che ama altrettanto sua madre ma che non riesce ad uscire da quell’oscuro mondo della droga.
Basta l’amore a salvare una persona?
Film emozionante con una meravigliosa Julia Roberts.

ROOM (2015) 

Film che ha consacrato il piccolo Jacob Tremblay e ha regalato l’Oscar a Brie Larson, Room è ispirato a una storia vera, quella di una madre e di un figlio, nato da una violenza, che dal suo primo giorno di vita ha vissuto per anni solo all’interno di una stanza.
La stanza dove lui e sua madre furono rinchiusi dal rapitore di lei, Old Jack.

MOMMY (2015) 

Altro film potente dal punto di vista emozionale.
Una madre stramba ma molto determinata, vuole riprendere con sè un figlio affetto da deficit oppositivo provocatorio che per anni aveva già vissuto in vari istituti per tenerlo sotto controllo.
Il compito di Diane non sarà facile, e dopo questa scelta coraggiosa, ne farà seguito un’altra, altrettanto forte, che solo una madre che ha fatto di tutto per suo figlio può capire.

MY SON, MY SON, WHAT HAVE YOU DONE (2009)

Altro film ispirato ad un fatto di cronaca realmente accaduto.
Ennesima grande interpretazione di Michael Shannon che interpreta un ragazzo disturbato che ha verso sua madre un senso di iperprotettività che non prometterà nulla di buono nel rapporto tra i due.

TUTTO SUA MADRE (2013) 

Andiamo in Francia e troviamo una divertente commedia diretta ed interpretata da Guillaume Gallienne, che nel film è sè stesso, un ragazzo che ama follemente sua madre  fino a confondersi con lei, replicandone i gesti, imitandone la voce, ribadendone il potere.
Questo porterà il ragazzo a vivere una vita diversa da quella dei suoi coetanei e in un mondo immaginario dal quale sarà difficile uscire.

MADRE E FIGLIO (1997) 

Emozionante e poetico film di Aleksander Sokurov in cui un figlio si prende cura di una madre malata in una pellicola che vive solo di immagini e suoni, con un quasi assente uso del dialogo tra i personaggi.
Il film è il primo di una trilogia del regista russo non ancora conclusa, cui ha fatto seguito una pellicola su Padre / Figlio (2003) e che deve ancora vedere la gestazione di quella tra Fratello / Sorella.

E ORA PARLIAMO DI KEVIN (2011)

Ultimo film della nostra top odierna.
Il complesso rapporto di amore e odio (molto più odio che amore) tra Eva (Tilda Swinton) e suo figlio (Ezra Miller).
Nato conflittuale, il legame tra i due prenderà una piega davvero negativa e fatale.

 

 

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Il Biondo
Capo Redattore e Co-fondatore

Grande amante del cinema, e questo è scontato dirlo se sono qua :­) Appassionato da sempre del genere horror, di nicchia e non, e di film di vario genere con poca distribuzione, che molto spesso al contrario dei grandi blockbuster meriterebbero molto più spazio e considerazione; tutto ciò che proviene dalle multisale, nelle mie recensioni scordatevelo pure. Ma se amate quelle pellicole, italiane e non, che ogni anno riempono i festival di Berlino, Cannes, Venezia, Toronto, e dei festival minori, allora siete capitati nel posto giusto.

‘Rest..In..Peace’