Home Rubriche Horror Segreti di famiglia : “We are what we are” (2013)

Segreti di famiglia : “We are what we are” (2013)

Quante volte avete sentito dire la famosa frase : “Quelli che vanno sempre in chiesa sono i peggiori”. Beh, alla famiglia protagonista di “We are what we are” potrebbe calzare a pennello un’affermazione del genere.

Si perchè i Parker sono una famiglia timorata di Dio, di quelle che diremmo “per bene” : marito, moglie, due figlie femmine adolescenti, Rose e Iris, ed il piccolo Rory, dotato di una grande immaginazione ma sempre spaventato da quei mostri che stanno nel seminterrato.
Già, perchè dopo la morte della signora Parker, scopriamo che la famiglia ha una antica tradizione da portare avanti, con il padre che deve ora istruire le figlie su questa macabra usanza.
L’ambientazione è quella gotica di una provincia americana dimenticata da Dio, dove un elemento sempre presente e quasi assillante è la pioggia, che cade, cade, per tutta la durata del film.

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Durante il lungometraggio vediamo lo scontrarsi di due modi di essere : quello del capofamiglia Parker, il signor Frank, fermo nelle sue “tradizioni” e la voglia delle sue due figlie, Iris e Rose, di integrarsi invece nella comunità americana cercando di dimenticare i riti della loro famiglia e le tradizioni a cui sono legate (che non sto qui a dirvi per non spoilerare troppo).
Nonostante di sangue non se ne veda molto, il film è comunque dotato di una più che buona dose di tensione, e lo spettatore sin da subito capisce che c’è un segreto all’ interno di questa famiglia che non è proprio dei più simpatici e positivi.
Il ritmo avanza lentamente, ma poi ha la sua accelerata, ed accelera sul serio.
Le interpretazioni degli attori aiutano la pellicola nella sua riuscita, su tutte quelle di Bill Sage e del giovane duo formato da Julia Garner e Odeya Rush.

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We are what we are” è un film che in chiave thriller/horror mostra lo scontro tra la modernità e le tradizioni, di quanto sia difficile staccarsi dal cordone ombellicale della famiglia, e di quell’ America di periferia e tenuta in disparte che tramite i Parker vuole contaminare quella più famosa e conosciuta. Ma per “entrare” nella modernità, dobbiamo tutti pagare un pegno, ed a volte utilizzare le nostre stesse tradizioni per farlo, si, quel lato di noi che invece vorremmo cancellare, perchè anche se lo rinneghiamo continuamente, alla fine dei conti, “Siamo ciò che siamo” .
Il film del regista Jim Mickle è il remake del messicano “Somos lo que hay” di  Jorge Michel Grau.La pellicola ha ricevuto vari premi e nomination in importanti film sul genere, come il Neuchâtel International Fantasy Film Festival 2013 ed il Sitges – Catalonian International Film Festival 2013 ed è stato presente anche nei più conosciuti Cannes e Sundance.
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Il Biondo
Capo Redattore e Co-fondatore

Grande amante del cinema, e questo è scontato dirlo se sono qua :­) Appassionato da sempre del genere horror, di nicchia e non, e di film di vario genere con poca distribuzione, che molto spesso al contrario dei grandi blockbuster meriterebbero molto più spazio e considerazione; tutto ciò che proviene dalle multisale, nelle mie recensioni scordatevelo pure. Ma se amate quelle pellicole, italiane e non, che ogni anno riempono i festival di Berlino, Cannes, Venezia, Toronto, e dei festival minori, allora siete capitati nel posto giusto.

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