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SCENDERE di Giovanni Bufalini

Una voce fuori campo ci racconta di una donna che si sta preparando a fare qualcosa di non ben definito in una casa apparentemente abbandonata. La casa in realtà è popolata da personaggi strani ed ambigui…

“Scendere” di Giovanni Bufalini, scritto a sei mani con Luca Ruocco e Gabriele Martinetto, è un cortometraggio drammatico-mystery volutamente criptico e poco narrativo. La storia della protagonista, una intraprendente, sensuale e misteriosa ragazza (una bravissima Margherita Oliva) è molto nebulosa. Non si sa perchè lei sia li’, e chi debba incontrare in quella casa. Non si sa nulla nè dell’uomo elegante nel quale incapperà percorrendo il corridoio, nè della anziana sarta nello stanzino. Si percepisce però che la protagonista in passato aveva partecipato a dei party di droga e sesso con uomini facoltosi. E che forse era li’, nella casa “abbandonata”, proprio per prepararsi all’ennesimo festino.

Ma non è così importante capire tutto di “Scendere”. Più che altro è consigliato allo spettatore di “lasciarsi andare” nella visione del cortometraggio, senza aver la pretesa di capire ogni dettaglio, ogni simbolismo. Un pò come si fa con “Twin Peaks”. Di sicuro quello di Margherita Oliva è un percorso iniziatico volto all’accettazione del Bianco e del Nero, del Bene e del Male. Un percorso iniziatico dal sapore esoterico. Tutti i comparti tecnici garantiscono una qualità professionale alta, un livello artistico adeguato alla complessità della sceneggiatura. In particolare scenografie e fotografia si distinguono per raffinatezza e bellezza. E attenzione a non spegnere la tv dopo i titoli di coda: vi aspetta una piccola sorpresina!