Home Serie tv Rectify (3a stagione) – Ruota tutto intorno a Daniel

Rectify (3a stagione) – Ruota tutto intorno a Daniel

La terza stagione di Rectify analizza a fondo le conseguenze che l’uragano Daniel ha avuto nelle vite dei suoi familiari e di chi gli gravita intorno.

Il personaggio interpretato da Aden Young passa quindi un po’ in secondo piano in questa season 3 per lasciar spazio all’evoluzione dei sentimenti e dei rapporti della sua famiglia allargata.
Ogni personaggio infatti, a seguito della presenza, e di un’importante decisione presa da Daniel al termine della seconda stagione, ha in queste otto puntate una serie di conseguenze per queste figure a lui vicine.
Dalla relazione tra Tawney e Teddy Jr, passando per quella tra Amantha e John, per terminare con quella tra la madre di Daniel, Janet, ed il suo compagno Ted.

E con l’incognita, non trascurabile, del giovane Jared.

Una delle tre coppie sotto la lente d’ingrandimento

Salirà inoltre il ritmo relativo all’avanzamento delle nuove indagini sulla presunta o meno colpevolezza di Daniel nell’omicidio di Hanna Dean, con lo sceriffo Dagget che vuole definitivamente far luce sull’accaduto e non solo.
Il personaggio di Daniel come accennato prima non è il reale protagonista di questa stagione.
La sua presenza tuttavia fa uscire fuori la definitiva caratterizzazione di ogni personaggio che gli ruota intorno.
Come un terremoto, Daniel è entrato nella loro vita ed ha solo messo in evidenza un reale concetto ben chiaro.
Quello cioè che non esistono buone o cattive persone.
Ma che ognuno, Daniel compreso, hanno motivi più o meno validi che li hanno spinti a compiere determinate azioni o scelte.

Lo sceriffo Dagget sarà uno dei personaggi principali della season 3

La tranquillità che regnava nella famiglia Talbot e non solo prima del suo ritorno quindi era solo apparente.
Il ciclone Daniel ha solo portato alla luce questioni che era ormai tempo di affrontare.
Sarà la prossima stagione, l’ultima, a svelarci come tutte queste questioni si concluderanno.
A dirci se e come Daniel troverà un suo equilibrio.
E soprattutto cosa sia realmente successo quella brutta notte dell’omicidio della povera Hanna Dean. L’umanità di questi personaggi porterà sempre più lo spettatore ad identificarsi con ognuno di loro, altro punto forte della serie.
Ma non sarà certo facile capire con chi schierarsi. Altro ottimo punto a favore per Rectify. 

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Il Biondo
Capo Redattore e Co-fondatore

Grande amante del cinema, e questo è scontato dirlo se sono qua :­) Appassionato da sempre del genere horror, di nicchia e non, e di film di vario genere con poca distribuzione, che molto spesso al contrario dei grandi blockbuster meriterebbero molto più spazio e considerazione; tutto ciò che proviene dalle multisale, nelle mie recensioni scordatevelo pure. Ma se amate quelle pellicole, italiane e non, che ogni anno riempono i festival di Berlino, Cannes, Venezia, Toronto, e dei festival minori, allora siete capitati nel posto giusto.

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