Giornate Autori Venezia 73

In attesa del programma ufficiale (sarà annunciato questo giovedì a Roma) è stata diffusa la lista dei film presenti all’interno delle Giornate degli Autori, sezione parallela e indipendente del Festival di Venezia, giunte alla XIII edizione.

Due i film italiani in concorso, un’attenzione particolare alla creatività femminile e come al solito svariate opere prime e anteprime mondiali.

Il programma:

CONCORSO

THE WAR SHOW di Andreas Dalsgaard e Obaidah Zytoon
Danimarca / Finlandia, 2016, prima mondiale (FILM D’APERTURA)

HJARTASTEINN (HEARTSTONE) di Guðmundur Arnar Guðmundsson
Opera prima, Islanda / Danimarca, 2016, prima mondiale
Con: Søren Malling, Baldur Einarsson, Blær Hinriksson, Diljá Valsdóttir

HOUNDS OF LOVE di Ben Young
Opera prima, Australia, 2016, prima mondiale
Con: Emma Booth, Ashleigh Cummings, Stephen Curry, Susie Porter

INDIVISIBILI (INDIVISIBLE) di Edoardo De Angelis
Italia, 2016, prima mondiale
Con: Angela Fontana, Marianna Fontana, Antonia Truppo, Tony Laudadio, Antonio Pennarella, Peppe Servillo, Gaetano Bruno

NE GLEDAJ MI U PIJAT (QUIT STARING AT MY PLATE) di Hana Jušić
Opera prima, Croazia / Danimarca, 2016, prima mondiale
Con: Mia Petričević, Nikša Butijer, Arijana Čulina, Zlatko Burić

PAMILYA ORDINARYO di Eduardo Roy, Jr.
Filippine, 2016, prima internazionale
Con: Ronwaldo Martin, Hasmine Killip, Maria Isabel Lopez, Sue Prado, Ruby Ruiz

PARIENTE (GUILTY MEN) di Iván D. Gaona
Opera prima, Colombia, 2016, prima mondiale
Con: Willington Duarte, René Calderón, Leidy Herrera Castillo, Christian Hernández, Alfonso López

POLINA, DANSER SA VIE (POLINA) di Valérie Muller e Angelin Preljocaj
Opera prima, Francia, 2016, prima mondiale
Con: Nastya Shevtzoda, Aleksey Guskov, Juliette Binoche, Niels Schneider

LA RAGAZZA DEL MONDO (WORDLY GIRL) di Marco Danieli
Opera prima, Italia, 2016, prima mondiale
Con: Sara Serraiocco, Michele Riondino, Marco Leonardi, Stefania Montorsi, Lucia Mascino, Pippo Delbono

SAMEBLOD (SAMI BLOOD) di Amanda Kernell
Opera prima, Svezia / Danimarca / Norvegia, 2016, prima mondiale
Con: Lene Cecilia Sparrok, Mia Erika Sparrok, Maj Doris Rimpi

ZAI JIAN WA CHENG (THE ROAD TO MANDALAY) di Midi Z
Myanmar / Taiwan Cina / Francia / Germania, 2016, prima mondiale
Con: Kai Ko, Wu Ke-Xi

WOMEN’S TALES

#11 SEED di Naomi Kawase
Italia / Giappone, 2016
Con: Sakura Ando, Jiji Boo, Wakato Kanematsu

#12 THAT ONE DAY di Crystal Moselle
Italia / Stati Uniti, UK, 2016, Prima mondiale
Con: Rachelle Martinez, Nina Moran, Ardelia Lovelace, Ajani Russell, Jules Lorenzo, Brenn Lorenzo, Kabrina Adams, Amber Coffman

EVENTI SPECIALI

ALWAYS SHINE di Sophia Takal
Stati Uniti, 2016, prima internazionale
Con: Davis Mackenzie, Caitlin Fitzgerald

CAFFÈ (COFFEE) di Cristiano Bortone
Italia / Belgio / Cina, 2016, prima mondiale
Con: Hishem Yacoubi, Arne De Tremerie, Koen De Bouw, Lu Fang-Sheng, Zhuo Tan, Sarah Li, Dario Aita, Miriam Dalmazio, Ennio Fantastichini

IL PROFUMO DEL TEMPO DELLE FAVOLE di Mauro Caputo
Italia, 2016, prima mondiale
Dal testo omonimo di Giorgio Pressburger

ROCCO di Thierry Demaiziere e Alban Teurlai
Francia, 2016, prima mondiale

VANGELO di Pippo Delbono
Italia / Belgio, 2016, prima mondiale
Con: Pippo Delbono, Safi Zakria, Nosa Ugiagbe, nel ruolo di loro stessi e con l’amichevole partecipazione di Petra Magoni e Ilaria Fantin e con Bobò e Pepe Robledo

YOU NEVER HAD IT – AN EVENING WITH BUKOWSKI di Matteo Borgardt
Stati Uniti / Messico / Italia, 2016, prima mondiale
Con: Charles Bukowski, Silvia Bizio, Linda Lee Beighle, Frances Schoenberger, Michael Montfort, James Borgard

 

Fonte: Venice Days

Articolo precedenteHenry Cavill in incognito sorprende il cast di Suicide Squad
Articolo successivoE’ una questione di sentimenti nel trailer italiano di Equals
Fara
Redattore

- Il cinema per me è come un goal alla Del Piero, qualcosa che ti entra dentro all'improvviso e che ti coinvolge totalmente. È una passione divorante, un amore che non conosce fine, sempre da esplorare. Lo respiro tutto o quasi: dai film commerciali a quelli definiti banalmente autoriali, impegnati, indipendenti. Mi distinguo per una marcata inclinazione al dramma, colpa del Bruce Wayne in me da sempre. Qualche gargamella italiano un tempo disse che di cultura non si mangia, la mia missione è smentire questi sciacalli, nel frattempo mi cibo attraverso il cinema, zucchero dolce e amaro dell'esistenza -