Home news Marvel: Nella fase 4 ci saranno più personaggi LGBT

Marvel: Nella fase 4 ci saranno più personaggi LGBT

Più personaggi LGBT per Marvel nei film della Fase 4.
E’ questa la promessa fatta da Victoria Alonso la vicepresidente dei Marvel Studios rispondendo ad una serie di domande postate da alcuni utenti di Reddit in cui le si chiedeva se nella fase 4 del MCU ci sarebbe stata una maggiore inclusione da questo punto di vista.

I fan sanno fin troppo bene che, al di là della storia romantica lesbica in Runaways e del primo personaggio apertamente gay apparso in Avengers: Endgame non c’è stata altra menzione di una relazione LGBT sul grande schermo.
E quando furono effettivamente girate delle scene, come quelle inerenti la bisessualità di Valkyrie (Tessa Thompson) e Okaye (Danai Gurira) in Thor: Ragnarok e Black Panther, finirono poi per essere tagliate per una mera questione di minutaggio.
Ma d’ora in poi le cose cambieranno.

Mi sentirei onorata di avere un personaggio LGBT nei nostri film – così spiega Victoria Alonso – e spero che nel futuro venga mostrato.
Posso dirvi che stiamo lavorando attivamente per rendere il nostro universo più vario e più inclusivo possibile.
Siate pazienti con noi.
Abbiamo delle grosse novità
.
Le prime arriveranno già con Spider-Man: Far From Home in cui sono presenti per la prima volta degli attori transessuali e poi più specificatamente per la Fase 4 si parla espressamente di The Eternals dove pare che la Marvel stia cercando un attore apertamente omosessuale per un ruolo da protagonista, l’idea è che debba impersonare addirittura il leader: Ikaris.
Così come è possibile che anche il personaggio di Hercules possa essere tratteggiato mettendo in luce la sua bisessualità.

Articolo precedenteGhostbusters 3: Sigourney Weaver, Bill Murray e Dan Aykroyd nel cast
Articolo successivoChernobyl : la verità del documentario e la forza del dramma
Il Biondo
Capo Redattore e Co-fondatore

Grande amante del cinema, e questo è scontato dirlo se sono qua :­) Appassionato da sempre del genere horror, di nicchia e non, e di film di vario genere con poca distribuzione, che molto spesso al contrario dei grandi blockbuster meriterebbero molto più spazio e considerazione; tutto ciò che proviene dalle multisale, nelle mie recensioni scordatevelo pure. Ma se amate quelle pellicole, italiane e non, che ogni anno riempono i festival di Berlino, Cannes, Venezia, Toronto, e dei festival minori, allora siete capitati nel posto giusto.

‘Rest..In..Peace’