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Maleficent 2 – Signora del male, il miglior sequel di cui non avevamo bisogno

Il matrimonio tra la principessa Aurora e il principe Filippo è imminente, ma non tutti sono favorevoli. Durante una cena Malefica, provocata dalla Regina Ingrith, perde le staffe e Re John cade vittima di un maleficio. La pace nella brughiera è in pericolo.

Esce nelle sale di tutto il mondo “Maleficent – Signora del male”, sequel diretto del precedente film uscito cinque anni fa che aveva fatto storcere il naso a molti spettatori già per il fatto di vedere la più grande cattiva di casa Disney convertirsi al lato buono.

Vedendo questo nuovo capitolo, lo spettatore sa già che non vedrà la Malefica del film d’animazione classico, ma un’evoluzione di quello successo in Maleficent. Personaggio completamente snaturato, qui addirittura si improvvisa da queen of comedy addentrandosi in battute stirate non proprio riuscite. Tutto questo non dà fastidio visto che il progetto in sé vuole divertire senza aspettative.

Visivamente affascinante, “Maleficent – Signora del male” intrattiene per tutta la durata senza annoiare lo spettatore.
Angelina Jolie è Malefica

Dopo una prima parte più lenta ne segue una seconda molto ritmata e veramente notevole per un fantasy action. Funziona sicuramente più nell’azione che nel dramma. Non ci sono colpi di scena il che è un bene visto che gli sviluppi non sono così tanto articolati. Come detto sopra, qui si vuole intrattenere, punto.

“Maleficent – Signora del male” è un prodotto di cui non sentivamo il bisogno, ma che è indubbiamente migliore del precedente.

Proveniente dal cinema d’azione, il regista norvegese Joachim Ronning fa un buon lavoro regalando allo spettatore dei bei momenti emozionanti e adrenalinici, su tutti l’ultima parte con un bellissimo combattimento finale orchestrato in maniera ineccepibile. Viene dato un occhio anche all’estetica utilizzando dei bei contrasti di colore in più situazioni.

In “Maleficent – Signora del male” gli uomini passano in secondo piano: il nuovo Principe Filippo interpretato da Harris Dickinson (prossimo protagonista del nuovo capitolo della serie di The Kingsman) è promosso a pieni voti, mentre il candidato all’Oscar Chiwetel Ejiofor non è proprio utilizzato bene viste le sue performance precedenti, ma pazienza visto che il film è lotta tra donne interpretate da tre ottime attrici.

Angelina Jolie si conferma una perfetta Malefica, ma rischia in più occasioni di rimanere sul fondo sia per timing (incredibile che la protagonista abbia meno scene della cattiva) sia a causa delle sue colleghe. Spesso ci dimentichiamo che il film porta il suo nome nel titolo. Da una parte troviamo una perfetta Michelle Pfeiffer nei panni della regina cattiva glaciale e guerrafondaia, mentre dall’altra ritroviamo in Elle Fanning una splendida Aurora. Non potevamo desiderare bella addormentata migliore. In questo film finalmente ha la possibilità di sfoderare tutta la sua grazia e intensità dopo che il precedente capitolo l’aveva costretta a rifilare sorrisi da ebete a causa di una sceneggiatura esile.

Elle Fanning, Michelle Pfeiffer e Robert Lindsay

Altro pregio di questo film sono i costumi splendidi a cura di Ellen Mirojnick, da quelli di Aurora a quelli della Regina Ingrith senza dimenticare gli ottomila cambi di Maleficent. Una guerra anche di eleganza e glamour!

“Maleficent – Signora del male” è puro divertimento per tutte le età. Un fantasy d’azione di ottima fattura che sazia lo spettatore che cerca intrattenimento senza grandi aspettative.
VOTI FINALI
voto
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GianDrewe
Redattore e Co-fondatore

Attore, cantante lirico, insegnante e... cinefilo! Amo il cinema in ogni suo genere con un'adorazione particolare per il cinema europeo specialmente britannico, visto che sono un sostenitore della scuola inglese. Molto spesso dalla parte opposta dei blockbuster e sulla strada degli indie e del cinema d’autore non solo di oggi... Pochi effetti speciali e molte emozioni!