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Love – La recensione

Murphy vive un’esistenza infelice con Omi, madre di suo figlio. Una mattina riceve una chiamata dalla madre di Electra, la sua ex fidanzata, scomparsa senza dare spiegazioni. Il protagonista torna a ripercorrere quei momenti di passione, intesa, rabbia, gelosia vissuti con Electra. Istanti che non torneranno mai più.

Presentato nel 2015 al Cannes Film Festival in 3D e oggi disponibile su NETFLIX, il film erotico di Gaspar Noé non ha avuto una distribuzione italiana, ma non sorprende visto il modo esplicito con cui viene raccontata la storia. Però come si può parlare di una grande attrazione senza mostrarla?

In due ore ripercorriamo l’accesa relazione tra l’americano Murphy (notare come il suo nome richiami la legge di Murphy, citata all’inizio del film) e la bellissima aspirante pittrice Electra.

Karl Glusman e Aomy Muyock
Karl Glusman e Aomy Muyock

All’inizio un’esplicita scena di sesso tra i due ci fa notare che il protagonista pensa ancora alla sua ex-ragazza ed è attanagliato dai rimpianti, rimorsi e dall’infelicità. La sua scomparsa lo immerge ancora di più nel turbine del passato e, scena dopo scena, ci viene raccontata questa storia di grande passione, intesa, perversione, tradimento.

Bellissima la regia di Gaspar Noé, mai volgare anche nel mostrare la scena più esplicita con uno splendido uso di colori spenti e di giochi con la luce. Il regista sceglie di raccontare questa storia usando spazi chiusi: una camera da letto, una discoteca, un taxi, dando al film quella sensazione di claustrofobia, vista la loro relazione totalizzante.

Quando le scene si svolgono in spazi aperti la camera punta esclusivamente su di loro, fatta eccezione del loro primo incontro dove le luci all’inizio sono calde. Passo dopo passo, la scena torna buia e ci ritroviamo ancora sul letto.

Karl Glusman, Aomi Muyock e Klara Kristin
Karl Glusman, Aomi Muyock e Klara Kristin

Ottimo il montaggio dello stesso Noé, che passa con disinvoltura da un ricordo all’altro senza stancare, accostando spesso elementi interessanti, come il passaggio finale in cui il protagonista, che viene mostrato con il suo bambino e poi con la donna che ha perso, si trova nella vasca da bagno.

“Love” è un film completo e complesso, raccontato in maniera impeccabile e approfondita. Grande profondità e maturità nel modo di raccontare la love story tra Murphy ed Electra.

Le scene di sesso non sono messe a caso e ha un senso anche la loro lunghezza. La sceneggiatura di Noé non è per niente superficiale, ma piena di passione, dramma, poesia, amore, nostalgia e tanta rabbia. Tutte queste caratteristiche sono rappresentate chiaramente dalla regia e da un trio eccellente di interpreti.

Lo splendido fotogramma finale
Lo splendido fotogramma finale

Molto convincente Karl Glusman, visto quest’anno sia in “The Neon Demon” che in “Animali notturni”, il quale regge il film sulle sue spalle. Bellissima e bravissima Aomi Muyock con un volto che non si dimentica (infatti è una modella).

“Love” è un film che ti travolge e che ti conquista dalla passione, malinconia, amore, rabbia, sensualità, ma anche dalla sua raffinatezza, eleganza, poesia. Uno splendido gioiello che catturerà specialmente i più sensibili.

Vi lascio con uno dei pezzi della colonna sonora…

 

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GianDrewe
Redattore e Co-fondatore

Attore, cantante lirico, insegnante e... cinefilo! Amo il cinema in ogni suo genere con un'adorazione particolare per il cinema europeo specialmente britannico, visto che sono un sostenitore della scuola inglese. Molto spesso dalla parte opposta dei blockbuster e sulla strada degli indie e del cinema d’autore non solo di oggi... Pochi effetti speciali e molte emozioni!