C’è enorme curiosità non solo su Suicide Squad ma su un personaggio in particolare, il Joker che sarà interpretato da Jared Leto.
Sappiamo anche per bocca del cast e della crew quanto l’attore si sia immerso nel personaggio. Abbiamo già letto negli scorsi mesi dei suoi regali animaleschi (il topo vivo a Margot Robbie) e il maiale morto a tutto il cast.

Ora è lo stesso attore a rivelarci l’ennesimo dono da parte del folle Joker durante le riprese.
Il burlone Leto ha regalato ai propri compagni anche preservativi usati e perline anali: “ho fatto un sacco di cose per instaurare queste dinamiche, per creare l’effetto sorpresa, la spontaneità, e per abbattere ogni tipo di muro che poteva esserci. Il Joker è qualcuno che non rispetta cose come gli spazi personali o i confini”.

Nel frattempo Margot Robbie ha detto qualcosa in più circa il suo personaggio, Harley Quinn.
Lei è senza dubbio uno dei membri più imprevedibili della squadra – ha dichiarato al LA Times – Il suo background da psichiatra le ha donato una profonda conoscenza di come funziona la mente delle persone e dei suoi disturbi. Sa inquadrare chi ha davanti tracciandone un profilo e come Harley Quinn sfrutta questa abilità per manipolare gli altri. È quello che fa con i suoi colleghi. Cerca sempre qualcuno con cui creare un conflitto”

Harley come è noto sarà legata al Joker: “.. lei è pazza di lui. Totalmente pazza. Ma lo ama. Il loro è un rapporto disfunzionale, certamente non sano. Ma che crea dipendenza“.

Margot Robbie Harley Quinn

Fonte: EOnline e Los Angeles Times

– Alessandro Faralla –

Articolo precedenteCaptain America: Civil War sulla cover di EW
Articolo successivoUn Bacio
Fara
Redattore

- Il cinema per me è come un goal alla Del Piero, qualcosa che ti entra dentro all'improvviso e che ti coinvolge totalmente. È una passione divorante, un amore che non conosce fine, sempre da esplorare. Lo respiro tutto o quasi: dai film commerciali a quelli definiti banalmente autoriali, impegnati, indipendenti. Mi distinguo per una marcata inclinazione al dramma, colpa del Bruce Wayne in me da sempre. Qualche gargamella italiano un tempo disse che di cultura non si mangia, la mia missione è smentire questi sciacalli, nel frattempo mi cibo attraverso il cinema, zucchero dolce e amaro dell'esistenza -