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Aspettando la Palma d’Oro: i primi premi di Cannes 2016

In attesa di scoprire quale film si aggiudicherà la Palma d’Oro della 69a edizione del Festival di Cannes, vi aggiorniamo circa i premi collaterali che sono già stati assegnati alla Croisette.
La prima notizia non è buona per il cinema italiano : unico film in concorso infatti, “Pericle il Nero” di e con Riccardo Scamarcio non è riuscito a portare a casa nessun riconoscimento. Nella sezione “Un certain Regard” (quella dov’era presente la pellicola italiana) il premio è andato al film “The Happiest Day in the Life of Olli Mäki” del finlandese Juho Kuosmanen
Nella sezione “Quinzaine de Réalisateurs” invece il premio “Art Cinema Awards” è andato al film della prima regista afgana, la ventiseienne Shahrbanoo Sadat, che ha trionfato con il suo film “Wolf and sheep“.

02 Premi
Una scena de “Toni Erdmann” , della tedesca Maren Ade.

Il premio “Sacd” è andato invece postumo a “L’effet aquatique” di Solveig Anspach mentre l’ “Europa cinema Labels” se l’è aggiudicato “Mercenaire” di Sacha Wolff.
Si è già aggiudicato un premio anche uno dei titoli favoriti per la vittoria della Palma d’Oro, ovvero “Toni Erdmann” della regista tedesca Maren Ade, che si è già portato a casa il premio FIPRESCI.
Il film tedesco, serio candidato alla vittoria finale, racconta la storia di una consulente e di suo padre, che ritenendo che la figlia abbia perso la gioia di vivere, decide di trasformarsi in “Toni Erdmann” per cercare di recuperare il suo entusiasmo. I premi satellite hanno quindi già il loro padrone, restano ora da assegnare quelli che contano.

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Il Biondo
Capo Redattore e Co-fondatore

Grande amante del cinema, e questo è scontato dirlo se sono qua :­) Appassionato da sempre del genere horror, di nicchia e non, e di film di vario genere con poca distribuzione, che molto spesso al contrario dei grandi blockbuster meriterebbero molto più spazio e considerazione; tutto ciò che proviene dalle multisale, nelle mie recensioni scordatevelo pure. Ma se amate quelle pellicole, italiane e non, che ogni anno riempono i festival di Berlino, Cannes, Venezia, Toronto, e dei festival minori, allora siete capitati nel posto giusto.

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