Home Speciale Approfondimenti DANNY BOYLE CHALLENGE – a.k.a. road to Trainspotting 2 – episodio 1

DANNY BOYLE CHALLENGE – a.k.a. road to Trainspotting 2 – episodio 1

danny boyle challenge

Danny Boyle Challenge, ovvero: l’uscita in sala di Trainspotting 2 è imminente; per l’occasione, i ragazzi di JAMovie e Cineavatar uniscono le forze ‘sfidandosi’ a colpi di film del regista.

QUESTA SETTIMANA: Dr.Gabe vi parla di Piccoli omicidi tra amici, mentre Gabriele Lingiardi di Cineavatar si dedicherà a The Beach!

La prima volta di Danny Boyle vede Alex, Terry e David, tre stronzi  coinquilini in fase di casting del quarto con cui dividere la casa. Ewan Mcgregor, anch’esso alla sua priva volta, interpreta senza fatica il più bastardo dei tre, un sadico che si prende gioco di tutto quello che si muove.

Tutti ridono e scherzano, ma questa si scopre presto come una cinica black comedy da manuale. La regia schizofrenica e disturbante non lascia spazio a dubbi: qualcosa di brutto accadrà.

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Giovani, belli e bastardi

La regia schizofrenica e disturbante non lascia spazio a dubbi: qualcosa di brutto accadrà.

La svolta narrativa arriva presto, sotto forma di cadavere con annesso malloppo di denaro. Una ghiotta occasione per il trio, che può vivere felice, ricco e senza pensieri.

Peccato. Peccato per i nervi che crollano quando devi fare a pezzi un morto; peccato per i loschi proprietari di quel malloppo; peccato che, quando ci sono di mezzo avarizia e sangue, non c’è amicizia che tenga.

In un finale enorme, un’esplosione di cinismo che ci dà una lezione di cinema semplice e fondamentale: non servono chissà che effetti speciali quando hai mano ferma e una storia solida.

Boyle stesso se ne dimenticherà anni dopo, ma questa è un’altra storia…

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Dr.Gabe
Direttore e Fondatore

Il lavoro e la vecchiaia incombono, ma da quando ho memoria mi spacco di film di fantascienza, dove viaggio di testa fino a perdermi, e salto in piedi sul divano per dei tizi che si menano o sparano alla gente come fossero birilli. Addolorato dalla piaga del PG­13, non ho più i nervi per gli horror: quelli li lascio al collega, io sono il vostro uomo per scifi, azione e film di pistolotti metacinema/mental/cose di finali tripli.