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Bentornato a casa slasher: Auguri per la tua morte l La recensione

La giovane studentessa Tree deve rivivere il giorno del suo omicidio più e più volte in un loop che finirà solo quando scoprirà l’identità del suo assassino.

Lo slasher torna finalmente nelle nostre sale e lo fa nel migliore dei modi con “Auguri per la tua morte” (molto meglio in inglese “Happy Death Day” che ci regala una simpatica assonanza con birthday), un instant cult che intrattiene alla grande divertendo lo spettatore.

Il film unisce il thriller/horror alla commedia da college americana in un mix inaspettatamente appetitoso e perfettamente funzionante: un “Ricomincio da capo” che incontra “Scream” e “Mean Girls”. Forte, no?
Jessica Rothe è Tree

E’ interessante sin da subito il gioco con i cliché del genere slasher, come il prendere la bionda bellissima, antipatica e piena di difetti, ovvero la vittima numero uno per antonomasia, come protagonista e farla morire ogni giorno in modi diversi. Abbiamo praticamente un solo morto, ma la noia non prende mai il sopravvento. Per niente banale, anche se un po’ prevedibile, la morale sullo scoprire sé stessi e sul recuperare ai propri errori.

Funziona meravigliosamente il look del killer (la maschera del killer è stata costruita da Tony Gardner, lo stesso che ha creato la maschera del killer di Scream, Ghostface) e le battute sparse per tutto il film vanno a segno con tempi comici deliziosi senza essere mai ridondanti, non una cosa ovvia per un film di produzione americana.

Killer in azione

Convince la sceneggiatura di Scott Lobdell, al suo debutto nello slasher, che fa perfettamente il suo lavoro con mistero, tensione, citazioni, ironia e autoironia. Il regista Christopher Landon è un talento su cui scommettere nel genere visto che ci ha regalato in passato un altro cult imperdibile come l’horror comedy “Manuale scout per l’apocalisse zombie”. Anche qui si trova a suo agio in entrambi i generi e li gestisce con disinvoltura. Bravo!

Buono il cast composto da volti nuovi su cui svetta Jessica Rothe, non solo bellissima ma anche indubbiamente brava nel dare corpo alla protagonista Tree che passa da ragazza odiata da tutti e vittima DOC a final girl.

“Auguri per la tua morte” è l’instant cult dell’anno che ti tiene incollato dall’inizio alla fine. Uno slasher movie con venature da commedia, originale (non è poco) che non si dimentica. Un altro colpo in buca per la Blumhouse dopo il successo del pazzesco “Scappa –  Get Out”.

Tanto per gradire, “Auguri per la tua morte” ha incassato per adesso 78.662.141 dollari in tutto il Mondo a fronte del budget iniziale di produzione di 4,8 milioni di dollari.

 

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GianDrewe
Redattore e Co-fondatore

Attore, cantante lirico, insegnante e... cinefilo! Amo il cinema in ogni suo genere con un'adorazione particolare per il cinema europeo specialmente britannico, visto che sono un sostenitore della scuola inglese. Molto spesso dalla parte opposta dei blockbuster e sulla strada degli indie e del cinema d’autore non solo di oggi... Pochi effetti speciali e molte emozioni!