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ALPHAS (2a Stagione): Caccia a Stanton Parish

Stanton Parish.
E’ attorno a questo unico nome che ruota tutta la seconda stagione di Alphas.

 

Il team di umani dalle incredibili capacità di cui il Dr. Lee Rosen è mentore dovrà infatti dare al caccia all’ Alpha forse più pericoloso.
Quello che potremmo definire un alter ego di Rosen e che ci ricorda ancora di più il dualismo Charles/Erik in X-Men (con cui Alphas ha molto in comune).
Al termine della 1a stagione avevamo già sentito parlare del personaggio di Stanton Perish (interpretato da John Pyper-Ferguson), un Alpha dotato di una grandissima capacità attorno al quale si erano riuniti altri Alphas dalle non buone intenzioni.
Il quintetto del Dr. Rosen, cui si aggiungerà la frizzante e smemorata (non lo diciamo a caso) Kat (Erin Way) dovrà superare così molto ostacoli per arrivare a Parish ed al suo temibile gruppo di Alphas, fino allo scontro/incontro finale.
Con una grande incognita però. Stiamo parlando di Dani (Kathleen Munroe), non una ragazza qualunque.

Stanton Parish. L’Alphas che ha forse il potere più grande di tutti.

Sebbene in questa seconda stagione la somiglianza con il franchise X-Men e con Heroes vada aumentando (punto a sfavore), i personaggi principali vengono meglio analizzati ed ognuno di loro deve in queste ultime tredici puntate affrontare le sue paure e le verità nascoste.
Con risultati differenti.
Questione più semplice per Bill, Rachel e Gary (il suo rimane il personaggio più azzeccato di tutta la serie), discorso più complesso per Nina, Cameron e lo stesso Dr. Rosen.
L’unità del gruppo verrà meno in più di un’occasione, e questo renderà ancora più incerto il prosieguo degli eventi fino all’ultima puntata di cui non vi diciamo assolutamente nulla.
Il lato umano di questi superuomini viene completamente fuori, altro punto azzeccato a favore della serie.

L’unico personaggio che forse non viene poi così analizzato e approfondito è proprio il villain, Stanton Parish.
Colui che invece avrebbe dovuto avere l’attenzione che un personaggio come il suo meritava.

Nonostante tutto Alphas resta comunque una serie da seguire.
E forse questa volta è un peccato che il network abbia deciso di cancellare il prodotto dopo appena due stagioni.

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Il Biondo
Capo Redattore e Co-fondatore

Grande amante del cinema, e questo è scontato dirlo se sono qua :­) Appassionato da sempre del genere horror, di nicchia e non, e di film di vario genere con poca distribuzione, che molto spesso al contrario dei grandi blockbuster meriterebbero molto più spazio e considerazione; tutto ciò che proviene dalle multisale, nelle mie recensioni scordatevelo pure. Ma se amate quelle pellicole, italiane e non, che ogni anno riempono i festival di Berlino, Cannes, Venezia, Toronto, e dei festival minori, allora siete capitati nel posto giusto.

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